Pregare con i rifugiati
Quando ci confrontiamo con il conflitto, i massacri e l’angoscia apparentemente senza fine in così tanti luoghi del nostro mondo, ci chiediamo come Dio possa permettere che avvengano queste cose. L’Antico Testamento descrive come il popolo di Israele abbia sofferto a causa della guerra, della violenza, della carestia, della persecuzione e dell’esilio, e come in tutte queste difficili realtà abbia continuato a cercare di trovare la presenza amorevole del Dio dell’alleanza.

Questa sezione del sito offre ai lettori un’opportunità per riflettere e pregare sugli avvenimenti positivi e negativi. Quando incontriamo e lavoriamo insieme a rifugiati che hanno affrontato l’ingiustizia e la sofferenza, è importante ricordare a loro e anche a noi stessi di restare in contatto con Dio, la fonte di ogni bene e di ogni amore. Questo è l’unico modo di resistere al male.



Pregare con i rifugiati in Afghanistan: anche dopo la più buia delle notti ci sarà un giorno nuovo
01 agosto 2014
Roma, 1 agosto 2014 – Sono passati due mesi dal rapimento di P. Alexis Prem Kumar SJ, il gesuita direttore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati Afghanistan, che è stato portato via da un gruppo di uomini armati da una scuola gestita dal JRS a Sohadat, un distretto governativo per famiglie di rimpatriati a 35 km da Herat, in Afghanistan occidentale.
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Pregare con i rifugiati in Asia Meridionale: la speranza ci permette di sopravvivere
01 luglio 2014
Delhi, 1 luglio 2014 – "Vedo la speranza brillare luminosa davanti a me. Vedo i miei bambini camminare liberi, senza paura. Ho dimenticato il mio faticoso viaggio. È stato come l'attraversamento del Mar Rosso nell'Antico Testamento. Mi ci è voluto del tempo per perdonare le persone che hanno distrutto la vita di molte famiglie, inclusa la mia, nella mia patria. Ora è tutto finito e vedo molta speranza davanti a noi", dice Matink*, una rifugiata chin birmana, con gli occhi pieni di lacrime.
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Pregare con i rifugiati in Tamil Nadu, India
01 marzo 2013
Dindigul, 1 marzo 2013 – Trent'anni di conflitto in Sri Lanka non solo hanno messo in fuga un numero considerevole di tamil all'interno del Paese, ma hanno anche spinto molti di loro a cercare asilo in India. Oggi, più di 70mila tamil vivono ancora in 112 campi profughi governativi nello stato di Tamil Nadu nell'India meridionale.
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Pregare con i rifugiati a Nairobi
01 dicembre 2012
Nairobi, 1 dicembre 2012 — I rifugiati urbani a Nairobi vivono ai margini della società, non hanno il diritto di lavorare legalmente e lottano per sopravvivere in una città già sovrappopolata. In fuga dalla violenza, dall'instabilità politica e dalla siccità, i rifugiati finiscono a vivere in zone economicamente depresse, nel tentativo disperato di trovare un posto da chiamare casa, in cerca di ospitalità in un Paese ignoto.
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Pregare con i rifugiati in Australia
01 novembre 2012
Sydney, 1 novembre 2012 — L'ufficio del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati a Sydney si trova presso una parrocchia dei gesuiti in un quartiere povero. Ogni giorno la parrocchia dà assistenza a molte centinaia di persone senza dimora che vengono alla mensa. Il nostro ufficio si trova proprio sopra i locali della mensa.
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Pregare con i rifugiati in Giordania
01 settembre 2012
Amman, 1 settembre 2012 – Gli iracheni hanno cercato rifugio in Giordania per decenni, arrivando qui per fuggire anni di guerre ricorrenti, tensioni interne e difficoltà economiche. Nonostante la situazione nel loro Paese sia leggermente più stabile, gli iracheni di diversi gruppi religiosi e etnici continuano ad arrivare, in cerca di sicurezza e dell'opportunità di costruire una vita più dignitosa per sé e per le loro famiglie.
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Pregare con i rifugiati in Uganda
01 agosto 2012
Boston, 1 agosto 2012 — Mentre eravamo in viaggio verso Morobi nel nord dell'Uganda, Lodu mi ha detto che Flabius, il capo catechista del villaggio, ha perso una figlia. "Probabilmente non sarà al seminario, Padre. Era la sua unica figlia".
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Pregare con i rifugiati nel Regno Unito
01 luglio 2012
Londra, 1 luglio 2012 — Visitando il centro di detenzione vicino all'aeroporto di Heathrow, fuori Londra, lo staff e i volontari del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati accompagnano i richiedenti asilo che hanno ricevuto un diniego, in una dimensione pastorale, cercando di valorizzare la loro dignità e di rafforzare la loro determinazione a rimanere forti davanti a così tanta incertezza.
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Pregare con i rifugiati in India
01 aprile 2012
Washington DC, 1 aprile 2012 – Il popolo Chin nello Stato di Mizoram, India, vive in una situazione di protratta migrazione forzata in un contesto urbano e affronta scoraggianti difficoltà rispetto alla protezione, al sostentamento alla salute e all'istruzione. Molti di loro vivono lì da tempo, ma nuovi rifugiati continuano ad arrivare a Mizoram, tra cui molti giovani che fuggono dalla leva obbligatoria dell'esercito birmano.
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