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Sri Lanka: Ramya, storia di un ritorno
Colombo, 07 aprile 2017 - Fin da quando era bambina, Ramya si è spostata avanti e indietro tra il Tamil Nadu, in India e lo Sri Lanka. Si è trasferita la prima volta nel Tamil Nadu insieme ai genitori nel 1990 quando aveva dieci anni, ed è poi rientrata nello Sri Lanka cinque anni dopo. Per lei la situazione era molto soffocante a causa dei tanti militari a guardia che limitavano il movimento anche dei civili innocenti; ed è questo il motivo per cui nel 1996 è tornata nel Tamil Nadu.
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Dalla Siria al Belgio: Alla ricerca del tesoro.
Città del Vaticano, 8 marzo 2017 – In occasione della giornata interazionale della donna si svolgerà l’evento di narrazione femminile Voices of Faith. L'evento metterà in luce gli importanti contributi che donne di fede hanno dato e continuano a dare all'opera di costruzione della pace e della riconciliazione. Tra le testimonianze di questa giornata vi proponiamo la storia delle sorelle Nagham e Shadan.
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Roma: Un saluto a p. Ken Gavin SJ
Roma: 22 febbraio 2017 – Padre Ken Gavin SJ ha trascorso oltre dieci della sua vita accompagnando, servendo e battendosi per il rispetto dei diritti dei rifugiati e degli sfollati con la forza. Dal 2003 al 2010 ha ricoperto la carica di Direttore regionale del JRS Stati Uniti, e dal 2011 al 2017 ha prestato opera presso l'Ufficio internazionale del JRS in veste di Vicedirettore internazionale.
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Intervista con p. Varkey Perekkatt SJ: dare voce ai rifugiati bhutanesi
Roma, 5 dicembre 2016 - P. Varkey Perekkatt SJ, ex direttore sul campo del JRS nel Nepal, crede che sia stata l'educazione a consentire a più di 100.000 rifugiati bhutanesi di essere reinsediati e trovare un future migliore.
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Globale: ricordando l’impegno di p. Kolvenbach per i rifugiati
Roma, 2 dicembre 2016 - La famiglia del Servizio dei Gesuiti per i
Rifugiati ricorda p. Peter Hans Kolvenbach SJ, deceduto il 26 novembre a
Beirut, nel Libano. Kolvenbach è stato il 29esimo Superiore Generale della Compagnia di Gesù per quasi venticinque anni e ha fortemente sostenuto il JRS.
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Globale: Giornata internazionale di preghiera e sensibilizzazione sulla tratta di esseri umani
Roma, 8 febbraio 2016 – I milioni di rifugiati che attraversano i confini internazionali in cerca di protezione spesso si imbattono in situazioni di pericolo e vengono gli negati i diritti umani garantiti dal diritto internazionale. Che stiano attraversando terre senza legge, o lottando per la sopravvivenza in miseri campi, oppure vivano senza dimora in centri urbani inospitali, spesso finiscono per lasciarsi sfruttare da gruppi criminali.
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Pregare con i rifugiati
Pregare con i rifugiati in Afghanistan: anche dopo la più buia delle notti ci sarà un giorno nuovo
Roma, 1 agosto 2014 – Sono passati due mesi dal rapimento di P. Alexis Prem Kumar SJ, il gesuita direttore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati Afghanistan, che è stato portato via da un gruppo di uomini armati da una scuola gestita dal JRS a Sohadat, un distretto governativo per famiglie di rimpatriati a 35 km da Herat, in Afghanistan occidentale.
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Pregare con i rifugiati
Pregare con i rifugiati in Asia Meridionale: la speranza ci permette di sopravvivere
Delhi, 1 luglio 2014 – "Vedo la speranza brillare luminosa davanti a me. Vedo i miei bambini camminare liberi, senza paura. Ho dimenticato il mio faticoso viaggio. È stato come l'attraversamento del Mar Rosso nell'Antico Testamento. Mi ci è voluto del tempo per perdonare le persone che hanno distrutto la vita di molte famiglie, inclusa la mia, nella mia patria. Ora è tutto finito e vedo molta speranza davanti a noi", dice Matink*, una rifugiata chin birmana, con gli occhi pieni di lacrime.
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Area news
Afghanistan: direttore del JRS rapito a 34 Km dalla città di Herat
Roma, 3 giugno 2014 – Il JRS conferma che lunedì pomeriggio il suo direttore per l'Afghanistan, Alexis Prem Kumar, è stato rapito da un gruppo di uomini non identificati nell'Afghanistan occidentale.
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Pregare con i rifugiati
Pregare con i rifugiati in Tamil Nadu, India
Dindigul, 1 marzo 2013 – Trent'anni di conflitto in Sri Lanka non solo hanno messo in fuga un numero considerevole di tamil all'interno del Paese, ma hanno anche spinto molti di loro a cercare asilo in India. Oggi, più di 70mila tamil vivono ancora in 112 campi profughi governativi nello stato di Tamil Nadu nell'India meridionale.
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Recent stories
India: programmi di formazione professionale promuovono l'autosufficienza presso i rifugiati Chin
Nuova Delhi, 2 gennaio 2013 – Venti donne Chin hanno ottenuto il diploma del primo corso di sartoria sponsorizzato dal JRS, ricevendo a Natale nuove macchine per cucire, e facendo proprie competenze professionali che potranno mettere in pratica a partire dal nuovo anno.
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Pregare con i rifugiati a Nairobi
Nairobi, 1 dicembre 2012 — I rifugiati urbani a Nairobi vivono ai margini della società, non hanno il diritto di lavorare legalmente e lottano per sopravvivere in una città già sovrappopolata. In fuga dalla violenza, dall'instabilità politica e dalla siccità, i rifugiati finiscono a vivere in zone economicamente depresse, nel tentativo disperato di trovare un posto da chiamare casa, in cerca di ospitalità in un Paese ignoto.
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Pregare con i rifugiati in Australia
Sydney, 1 novembre 2012 — L'ufficio del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati a Sydney si trova presso una parrocchia dei gesuiti in un quartiere povero. Ogni giorno la parrocchia dà assistenza a molte centinaia di persone senza dimora che vengono alla mensa. Il nostro ufficio si trova proprio sopra i locali della mensa.
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Pregare con i rifugiati in Giordania
Amman, 1 settembre 2012 – Gli iracheni hanno cercato rifugio in Giordania per decenni, arrivando qui per fuggire anni di guerre ricorrenti, tensioni interne e difficoltà economiche. Nonostante la situazione nel loro Paese sia leggermente più stabile, gli iracheni di diversi gruppi religiosi e etnici continuano ad arrivare, in cerca di sicurezza e dell'opportunità di costruire una vita più dignitosa per sé e per le loro famiglie.
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Pregare con i rifugiati in Uganda
Boston, 1 agosto 2012 — Mentre eravamo in viaggio verso Morobi nel nord dell'Uganda, Lodu mi ha detto che Flabius, il capo catechista del villaggio, ha perso una figlia. "Probabilmente non sarà al seminario, Padre. Era la sua unica figlia".
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Pregare con i rifugiati nel Regno Unito
Londra, 1 luglio 2012 — Visitando il centro di detenzione vicino all'aeroporto di Heathrow, fuori Londra, lo staff e i volontari del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati accompagnano i richiedenti asilo che hanno ricevuto un diniego, in una dimensione pastorale, cercando di valorizzare la loro dignità e di rafforzare la loro determinazione a rimanere forti davanti a così tanta incertezza.
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Internazionale: G20, un'occasione perché i leader mondiali facciano dell'ospitalità ai rifugiati il punto focale del processo di globalizzazione

Comunicato stampa, Giornata Mondiale del Rifugiato

Roma, 18 giugno 2012 – Nei prossimi due giorni, i leader delle nazioni del G20 si troveranno a prendere decisioni di grande importanza riguardo alla stabilità dell'economia globale; e in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, che si celebra il 20 giugno, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati sollecita i leader mondiali a porre la questione della coesione sociale al centro dei loro processi decisionali, senza mai perdere di vista le necessità di oltre 45 milioni di sfollati con la forza costretti nel mondo alla migrazione.
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Italia/Afghanistan: disegnare la pace oltre i confini
Bolzano, 16 aprile 2012 – A Bolzano, capoluogo del Trentino-Alto Adige, si terrà dal 16 al 24 aprile 2012 una mostra di disegni e dipinti di bambini italiani ed afghani sul tema della pace.
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Pregare con i rifugiati in India
Washington DC, 1 aprile 2012 – Il popolo Chin nello Stato di Mizoram, India, vive in una situazione di protratta migrazione forzata in un contesto urbano e affronta scoraggianti difficoltà rispetto alla protezione, al sostentamento alla salute e all'istruzione. Molti di loro vivono lì da tempo, ma nuovi rifugiati continuano ad arrivare a Mizoram, tra cui molti giovani che fuggono dalla leva obbligatoria dell'esercito birmano.
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Afghanistan: ratificato il trattato per la messa al bando globale delle munizioni a grappolo
Beirut, 13 settembre 2011 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, membro della Coalizione per la messa al bando delle munizioni a grappolo, è dell'opinione che si dovrebbe encomiare l'Afghanistan per aver ratificato la Convenzione internazionale che bandisce questo tipo di armi a dispetto delle pressioni esercitate dagli Stati Uniti.
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